Cinzia Spata ....Cinzia Spata, dotata di amplissima estensione vocale ha coltivato questo suo mezzo estremamente malleabile alla Berklee impreziosendolo come strumento dalle sfaccettature impensabili. Qui passa da un sovracuto al registro grave con dei portamenti elettrizzanti e con altrettanta disinvoltura. Il tutto non come virtuosismo a sè, ma incastonato in un discorso musicale di una maturità inattesa.
(L'Avvenire G.Barazzetta)

...Spata possesses a strong range and the confidence to avoid the obvious. Capable of rich lyrical invention, she lays claim to the philosophy that the voice is indeed an instrument. Her use of space and ability to let long notes breathe when they should, or use subtle dynamic inflections to lend them subtle power, gives the entire set an emotional resonance that's missing with so many of her peers, who often feel compelled to show off, rather than pay respect to the essence of the song.
She's a mature singer who possesses the same key characteristics that make an instrumentalist worth investigating.
(All About Jazz John Kelman)

....La sua voce malleabile e vibrante sembra rifarsi a quell'asse di sperimentazione bianca che ha tra le sue protagoniste S. Jordan, N.Winstone...un piede nella tradizione, l'altro nel futuro del canto senza parole, della strumentalizzazione della voce anzi nella sua trasformazione in un suono della natura inanimata : vento, pioggia, stormire di fronde.
(Musica Jazz Claudio Sessa)

...Spata has a fine sense of style and articulation which come across potently and make this an accomplished recording.
(All About Jazz Jerry D'Souza)

....Cinzia Spata cantante tra le più gradite agli intenditori e tra le più lodate dalla critica.
...ma ancor più conta la sua concezione" strumentale " del canto, la stessa che informa oggi i fenomenali vocalismi di Bob Mc Ferrin, che si unisce in lei a una naturale dimensione mediterranea. Ne scaturiscono suoni puri, accenti e sfumature che si innestano perfettamente nel Jazz europeo più attento ad affrancarsi dai modelli americani.
(Franco Fajenz)

...Spata has developed a striking style which often incorporates scatting near the top of her range (while staying right on pitch and frequently joining McCaslin in unison), while she is equally enjoyable as a ballad interpreter…….
(Coda – Ken Dryden)

In 93_03...si passa da una perla all'altra, grazie al suo suono terso e rotondo, dal profondo senso armonico.
Cinzia Spata tesse un ampio arazzo sonoro cui ha lavorato per molto tempo. Finalmente è arrivata a mostrare al pubblico il disegno complessivo, la cui unica bellezza ci fa soffermare ad ammirarlo ed a farci sedurre dalla sua voce nelle atmosfere lunari di un disco difficile da metter via dal cd player.
(All About Jazz Vittorio Lo Conte)

(93_03)...il disco permette di assaporare le emozioni di un concerto dal vivo, dove la sequenza dei brani si presta con maggiore naturalezza a guardare in più direzioni. E, come in un concerto, si avverte la predisposizione a dare la precedenza all'emozione, a suonare con l'attenzione al risultato globale, all'interazione tra i musicisti. Il bersaglio di Cinzia Spata è inserire nella costruzione della propria musica più strutture, anche semplici, lineari, che, componendosi tra di loro, possano dare una maggiore ampiezza e profondità al discorso. Il risultato che ne deriva è il susseguirsi di brani di intensa emozione.....
(Jazz Convention Fabio Ciminiera)

...Se vogliamo spiegare che disco è questo, dobbiamo guardare fuori dall'ambito del jazz vocale e pensare per esempio al sax soprano di Wayne Shorter in "Native Dancer". "93_03"...ha pagine di grande pathos perchè la cantante ha scelto con intelligenza partner che vanno proprio in quella direzione....Ma in primo piano resta comunque lei, la cantante, con il suo modo raffinato e cool.
(Musica Jazz Giuseppe Piacentino)